L’essenza di outdoor experience

Il trovarsi sopra una barca, nel folto di un bosco, tra le rapide di un torrente o tra due cordoni di dune …

… genera situazioni metaforicamente utili ad interpretare le dinamiche aziendali.

Questa è l’essenza del “fare outdoor”

I diversi sfondi ambientali forniscono una concreta opportunità di simulare l’esperienza di un gruppo in azione all’interno di situazioni nuove ed imprevedibili analoghe a quelle che il mercato presenta, ogni giorno, alle organizzazioni.

 

Proponiamo di FARE OUTDOOR:

 

 

E’ questo l’approccio per chi vuole ….

 

camminare insieme

Il ritmo dei passi sostiene il pensiero permettendo di osservare, di capire, di “sentire”, di ponderare e di affrontare i sentieri che ci si aprono davanti e le scelte da fare …

… l’importante, però, è arrivare insieme.

 

costruire insieme

Oltre a camminare si deve costruire, dove costruire vuol dire ristrutturare, riparare, recuperare, rinnovare, ravvivare; ogni verbo ricorda un’azione che il gruppo intraprende …

… per sperimentare il senso del “creare valore” in azienda.

bosco

 

Il mare è un’ “aula” i cui spazi e profondità hanno sempre attirato gli uomini, annodando e disfacendo legami…
Ancora due modi:

 

navigare insieme

Il viaggio in barca è tra le esperienze outdoor più difficili perché per capire che “siamo tutti sulla stessa barca” non basta salirci sopra …

… gli spazi son piccoli e qualcuno può soffrire l’onda lunga .

 

regatare insieme

Il mare incita alla sfida, il vento spinge la voglia di primeggiare, scoppia la rivalità, parte la regata …

… ma si può “competere collaborando”?

mare

Ci sono due piste per Ulisse che il gruppo, in forma di carovana, deve percorrere in totale autonomia, guidato dalla metafora dell’organizzazione che attraversa “mercati” dai mille rischi e dalle mille e una opportunità …

 

la pista dei pozzi

Si cammina lungo i limes romani che sorgevano ai confini dell’impero, in corrispondenza dei pozzi d’acqua, principale e fondamentale risorsa da cui dipendeva la vita …

… per capire la sfida dell’adattamento a ciò che sembra impossibile.

 

la pista dell’uomo

E’ lunga almeno 20.000 anni e, per arrivare fin là, occorre darsi il tempo necessario, il tempo del rispetto per noi …
Tra le rocce che il vento continua a polverizzare, si risalgono le falesie dove giacciono ancora magazzini di utensili neolitici, come se gli operai del tempo fossero in pausa pranzo e potessero tornare a minuti a sorprenderci con le mani nel sacco, le punte di freccia quasi in tasca …

… ci vorrà molto “pensiero laterale” per capire il senso del viaggio dell’uomo: il nostro viaggio.

deserto

Il torrente: le sue rive, le sue anse, le sue rapide, questo l’ambiente in cui cercare le metafore organizzative.
La velocità e la rapidità di risposta sono gli elementi fondamentali per:

 

discendere insieme

Tra un percorso di avvicinamento e uno di rielaborazione finale, scendere un cammino di acque continuamente diverse, con una domanda urgente e vorticosa nella testa …

… seguire o contrastare la corrente?

 

risalire insieme

Torrenti e fiumi a volte portano in secca; allora occorre ritentare la discesa.
Scoprire i modi di traghettare e risalire porta il gruppo a sperimentare la difficoltà di …

… andare controcorrente e non rimanere in mezzo al guado

fiume

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